Progetto bambini dei quartieri a luci rosse - Calcutta, India

Lo scopo del progetto è quello di proteggere dallo sfruttamento e dagli abusi i bambini che vivono nei distretti a luci rosse di Calcutta, sostenendone l’istruzione.

Secondo le statistiche, in queste zone della città lavorano circa 100.000 prostitute, il 40% di queste ha meno di 18 anni e il 30% di loro ha figli. In generale, i quartieri a luci rosse sono aree di profondo degrado, dove la prostituzione anche minorile, l'abuso di alcol e droga, la violenza domestica, il traffico di minori, i matrimoni precoci, il lavoro infantile, costituiscono la normalità in un’infanzia a tutti gli effetti negata.

Nella totale promiscuità di questi ambienti, le madri stordiscono i figli più piccoli con l’alcol per tenerli con sé mentre svolgono la loro professione (spesso sotto gli stessi letti in cui sono occupate con i clienti) o li lasciano gironzolare incustoditi tra i pericoli del quartiere, o, ancora, incaricano i fratelli maggiori di prendersene cura, impedendo loro di frequentare la scuola. Spesso i bambini sono abusati dai clienti -che, nel servizio offerto dalle madri, ritengono siano inclusi figli e figlie-, o dai vicini di casa o dagli altri uomini del quartiere, con la forza o in cambio di piccoli favori.

Le bambine che crescono in queste aree corrono il rischio di essere avviate molto presto alla prostituzione o di essere costrette dai genitori a sposarsi molto giovani proprio per evitare questo rischio. Per il “mercato”, infatti, la categoria di prostitute più ambita e redditizia è quella delle minorenni, che vengono tenute nascoste, in quanto per lo più si tratta di bambine rapite per essere vendute nel quartiere o che vengono violentate dai papponi per forzarle alla prostituzione già a 8 anni. La polizia archivia questi casi come “bambine disperse” invece che rapite. E nessuno le cerca più.

Per diversi anni, Skychildren si è occupata di 500 bambini svantaggiati e vulnerabili di uno dei più estesi quartieri a luci rosse di Calcutta, fornendo loro un'istruzione di qualità in un contesto sicuro, protezione, servizi medici di base, assistenza, attività ricreative. Oltre a poter frequentare la scuola, questi bimbi hanno potuto creare un "Parlamento dei bambini", la cui attività, svolta da "pari tra pari", consiste nel riportare qualsiasi situazione di pericolo o di potenziale abuso riscontrata dai bambini stessi ai responsabili del Progetto, affinché si possa intervenire per tempo. Anche grazie a questo strumento, oggi nessuno di questi bambini è più entrato nella spirale della prostituzione, della droga o dei matrimoni precoci e tutti frequentano con profitto la scuola.

Skychildren ha deciso di replicare questo modello vincente in uno degli slum a luci rosse più poveri e degradati della città, dove le bambine letteralmente spariscono, tenute nascoste nelle baracche, abusate psicologicamente e fisicamente e forzate alla prostituzione. Nel quartiere vivono circa 2.000 prostitute e 500 bambini ed è presente un’unica scuola governativa che arriva solo fino alla quinta elementare.

E’ stato quindi attivato uno spazio dove i bambini possono rifugiarsi quando le mamme lavorano, in cui trovano riparo dalla violenza fisica e psicologica e dove viene offerto loro un primo livello di istruzione, oltre a un tetto sotto il quale fermarsi anche la notte nel caso non si sentano al sicuro.

Con il supporto degli insegnanti e degli operatori locali, selezionati tra i membri della stessa comunità, e dei capogruppo dei bambini, eletti dai bambini stessi, vengono organizzati incontri regolari tra gli adulti del quartiere al fine di sensibilizzarli su temi chiave come i diritti dell’infanzia e l’importanza di mandare i propri figli a scuola. Questo lavoro sul tessuto sociale, determinante per il successo di ogni iniziativa a beneficio dei bambini, prevede anche l’attivazione di gruppi di madri prostitute, che, sotto la guida di nostri operatori, si confrontano tra loro e con le madri del quartiere dove Skychildren ha già lavorato. Con la stessa finalità, Skychildren coltiva i rapporti con la polizia locale, perché la lotta contro il traffico di minori qui diventi prioritaria, con gli organi di governo locale -introdotti da qualche anno a tutela dei bambini dalla legislazione indiana, ma ad oggi di scarsa efficacia operativa-, con le scuole governative, perché la discriminazione nei conronti dei figli delle prostitute sia il più possible arginata, e con i datori di lavoro che sfruttano la manodopera infantile.

Attraverso l’offerta diretta di servizi di istruzione, protezione e assistenza e attraverso questo lavoro sulla comunità, Skychildren intende assicurare i diritti dell’infanzia, indirizzando i bambini alle scuole governative dopo un'adeguata preparazione, supportandoli poi negli studi in modo da prevenire gli abbandoni scolastici e rendendoli consapevoli dei propri diritti e di come ottenerli. Nel 2018 saranno coinvolti nel progetto già 90 bambini, per arrivare alla totalità dei 500 bambini del quartiere nel giro di 5 anni

Galleria immagini

View the embedded image gallery online at:
http://skychildren.org/progetti/rambagan.html#sigProId92e2a30caf

Video